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mercoledì 25 giugno 2008

Un uomo normale dal talento straordinario


Salito alla ribalta negli anni Novanta con le commedie sentimentali, Tom Hanks miete successi da oltre vent’anni interpretando personaggi ricchi di fragilità ed umanità che hanno segnato la storia del cinema e appassionato il pubblico di tutto il mondo. Profilo di uno dei più grandi talenti di Hollywood.
di Maria Cristina Locuratolo 25 giugno 2008 13:50

Tom Hanks è ben lontano dall’essere l’attore tutto "frizzi e lazzi" made in USA. Sembra più uscito da una puntata di Happy Days che dagli studios hollywoodiani. E in effetti è proprio in quel telefilm che comparirà nel 1982 ignaro della brillante lunga carriera che da lì avrebbe intrapreso. Hanks non ha il fascino glamour di George Clooney, né il magnetismo di Johnny Depp e neanche la bellezza disarmante di Brad Pitt. Classe 1956, lontano discendente di Abramo Lincoln, Tom incarna il prototipo dell’americano medio: ha la faccia da bravo ragazzo, i modi gentili e mai sopra le righe, il fisico da impiegato, come lui stesso dichiara, ed un talento fuori dal comune. Il suo successo dura da più di vent’anni: inizia negli anni Novanta con le commedie romantiche Joe contro il vulcano, Insonnia d’amore, e C’è Post@ per te in cui fa coppia fissa con Meg Ryan e raggiunge il suo culmine con il ruolo complesso dell’avvocato gay ammalato di AIDS nel film Philadelphia di Jonathan Demme che consacra definitivamente Hanks nuova star del firmamento hollywoodiano. E’ infatti quell’interpretazione che varrà all’attore il primo Oscar, nonché un Golden Globe, un Orso d’Argento a Berlino e un MTV Awards.

Ma la seconda statuetta d’oro non si fa certo attendere. L’anno successivo Hanks regala a pubblico e critica un’altra interpretazione passata alla storia, quella di Forrest Gump, "un idiota di genio" che passa in rassegna trent’anni di mirabili avventure personali, tra ascese e cadute, restituendoci col suo sguardo sempre limpido e sincero piccoli frammenti di storia a stelle e strisce. Si parla ancora di America nel thriller spaziale Apollo13 di Ron Howard, dove Hanks è un’astronauta statunitense che, insieme ad altri suoi due colleghi, vede svanire il sogno di raggiungere la luna a causa di un guasto tecnico dell’astronave che dà il nome al film. Altro regista importante nella carriera dell’attore oltre a Howard è Steven Spielberg, il quale sceglie Hanks per il ruolo del capitano Miller nel film bellico Salvate il soldato Ryan, interpretazione che porta Tom vicino alla terza statuetta. Tematiche sempre più scottanti dal forte appeal cinematografico caratterizzano altri lavori di Hanks: Il Miglio Verde, soggetto di Stephen King, parla della pena di morte e lo fa in modo appassionato e appassionante. Tom Hanks lavora in un carcere, è il capo dei secondini, rivive nella sua memoria la storia di un uomo di colore ingiustamente condannato che ha dei poteri sovrannaturali attraverso i quali riesce a guarirlo e a riportare persino alla vita un morto.

Nel 2000 arriva per Hank forse la sua prova d’attore più ardua. In Cast Away veste i panni di un naufrago sopravvissuto ad una sciagura aerea che vive per anni su un’isola deserta in attesa di trovare un modo per tornare a casa. Per esigenze di copione Tom dimagrisce oltre venti chili; la sua interpretazione è perfetta, il film è un vero e proprio "one man show", il nucleo della narrazione è incentrata quasi esclusivamente sul protagonista che tenta disperatamente di restare aggrappato alla vita anche nelle situazioni più estreme. Nel 2001 la premiata ditta Spielberg-Hanks porta sul grande schermo Prova a prendermi con Leonardo Di Caprio come protagonista e nel 2004 è la volta di The Terminal in cui Tom si cimenta in un altro ruolo "sui generis": un emigrato dell’est che resta intrappolato in un aeroporto e inizia una nuova vita in questo "non luogo" spielberghiano affidandosi alla propria creatività e alla buona sorte.

La nuova svolta per la carriera di Tom Hanks arriva con la pellicola dell’amico Howard, Il Codice Da Vinci, film tratto dal discusso best-sellers di Dan Brown. La pellicola è al centro di numerose polemiche e non perché sia un lavoro di notevole fattura o particolarmente ben interpretato, ma perché solleva questioni che sconvolgono la Chiesa e ai suoi fondamenti. Nonostante le dichiarazioni rilasciate, Tom decide di girare il prequel-sequel del film tratto dal romanzo omonimo di Brown, Angeli e Demoni, in cambio di una cifra stratosferica. Gli esterni sono stati girati giorni fa a Roma tra Piazza Navona e il Pantheon. mentre è stata negato l’accesso al Vaticano e a Castel Sant’Angelo, in quanto, secondo la Diocesi di Roma, il film, pur essendo un’opera di fantasia lede il sentimento religioso.

A parte le pellicole di Howard, in cui Hanks sacrifica il suo talento per film di puro intrattenimento, gli ultimi lavori dell’attore lo vedono dapprima impegnato accanto a Julia Roberts ne La guerra di Charlie Wilson e successivamente al fianco di John Malkovich in The Great Buck Howard. Analizzando i momenti salienti della carriera di Tom Hanks, questo “E.T. Col barlume di Einstein”, come la critica lo ha definito, notiamo come le sue interpretazioni versatili e ricche di pathos vadano a scrutare nell’animo umano, nella vita dell’uomo comune che resta ancorato a quei valori forti e saldi a cui l’America inneggia e che spesso tradisce. Il suo sguardo è, come quello del suo personaggio più emblematico, Forrest Gump, semplice e puro e si fa specchio di realtà e condizioni esistenziali difficili, estreme o coraggiose in cui il debole, l’emarginato, il sopravvissuto diventano gli eroi di tutti i giorni, dei nostri giorni.

domenica 1 giugno 2008

"Wanted-Scegli il tuo destino": Angelina spietata più che mai


Uscirà a Luglio nelle sale il nuovo film della Jolie. L’attrice sarà la fascinosa eroina di una misteriosa Confraternita. Un action movie a metà tra thriller e fantasy che ha provocato numerose polemiche per le scene ad alto tasso di violenza ed erotismo.
di Maria Cristina Locuratolo 1 giugno 2008 20:10

Angelina Jolie torna a sorpresa con un nuovo action movie: “Wanted-Scegli il tuo destino” dopo Mr. e Mrs. Smith al fianco del marito Brad Pitt e l’interpretazione della cybereroina Lara Croft che l’ha consacrata come la diva più sexy del mondo. Strana e criticabile scelta, quella di Angelina,che nel suo ultimo lavoro “A Mighty Heart” aveva vestito i panni di Marianne Pearl, giornalista francese moglie di un inviato del Wall Street Journal, sequestrato e ucciso dai terroristi in Pakistan nel 2002. Una donna impegnata socialmente e dai grandi ideali come la star americana ora ritorna ad impugnare armi e spargere sangue in un ruolo “politicamente scorretto” già preso di mira dai pacifisti. La Jolie impersonerà Fox, la diabolica e conturbante leader di una Confraternita che uccide per vendicare omicidi. La “fratellanza” è una sorta di setta massonica, un’alleanza di giustizieri che considerano le armi del Fato in grado di controllare e determinare le vite dei comuni mortali.

"Wanted-Scegli il tuo destino": cast stellare La pellicola è diretta dal regista russo Timur Bekmambetov, che può essere considerato l’alter ego di Spielberg, ed è tratta da una graphic novel di Mark Miller e J.G. Jones. Come è successo con Lara Croft, centrale in questo film è il ruolo del corpo della protagonista: sensuale e tatuato, agile e capace di ogni prodezza. Accanto alla bellissima attrice vedremo James McAvoy, che il pubblico ha amato in “Espiazione” e ne “L’ultimo re di Scozia”; in “Wanted” interpreterà il timido antieroe Wesley che verrà reso consapevole del proprio destino e dei propri poteri grazie alla misteriosa Fox che sarà per lui una sorta di Indiana Jones tutta al femminile.
Un altro grande nome compare nel cast, quello di Morgan Freeman, che sarà a capo dell’enigmatica Confraternita di cui Angelina è la spietata eroina.

Non solo action movie Ma “Wanted “non è solo azione, adrenalina pura, è un film che parla della responsabilità e dell’irresponsabilità di chi uccide, che esplora la zona d’ombra tra l’eroismo e la vendetta ed individua le possibilità di ogni individuo di cambiare il proprio destino. Le prime immagini disponibili del film mostrano la Jolie sul cofano di una Dodge Viper rosso fuoco che spara all’impazzata. Di nuovo, erotismo e morte formano un binomio perfetto; l’immagine della protagonista esprime bellezza e desiderio ma la sua perfidia genera violenza e distruzione. La Universal si sta battendo per non avere il visto Restricted sulla pellicola che a quanto pare contiene non poche scene come questa.

Una nuova eroina. Angelina è ben conscia delle scelte che compie; un film d’azione non intaccherà il suo impegno sociale né condizionerà la stima che il grande pubblico ha imparato ad avere nei suoi confronti. Piuttosto la diva si ritaglierà un altro posto nell’immaginario collettivo dopo Lara Croft dando vita ad una nuova eroina sulla scia di Uma Thurman in “Kill Bill” o Carrie-Anne Moss in "Matrix”. “Wanted” ha un aspetto meno “americano” di altre pellicole del genere; la sceneggiatura è tipica dei film d’azione statunitensi intervallata da alcune scene “bollenti” tra i due protagonisti ma si muove in una direzione opposta rispetto a film come “Spiderman”. Se infatti per quest’ultimo “da grandi poteri derivano grandi responsabilità” per Fox-Jolie il potere diviene un mezzo per intraprendere un cammino oscuro. Il regista russo Bekmambetov ha portato al copione la sua follia dell’Europa dell’Est restando così più fedele allo script originale. Gli ingredienti per il successo ci sono tutti, comprese le spettacolari riprese tra Chicago, Repubblica Ceca ed Ungheria, ma il punto di forza resta senza dubbio lei, Angelina, eroina incontrastata sul grande schermo e nella vita.