
Tra le nuvole di Jason Reitman fa en plein di nomination, seguito dal musical stellare Nine. Sandra Bullock e Meryl Streep meritano ben due candidature mentre tra i film stranieri è in lizza Baaria di Tornatore.
di Maria Cristina Locuratolo 4 gennaio 2010 16:15
Countdown per la cerimonia di premiazione dei Golden Globe Award. Il 17 gennaio, Ricky Gervais presentrà la 67esima edizione del gala cinematografico più atteso dopo la Notte degli Oscar. Durante la premiazione verrà reso omaggio alla carriera a un grande cineasta, Martin Scorsese, il quale come annunciato dal presidente della HFPA Philip Berk, sarà accolto da due attori feticci del regista italo americano, Robert De Niro e Leonardo DiCaprio. Lo show che avrà luogo al Beverly Hilton si avvarrà di presentatori d’eccezione quali Jennifer Aniston, Halle Berry, Colin Farrell, Matthew Fox, Julia Roberts and Mickey Rourke e da pochi giorni è stata confermata tra le guest star la divina Nicole Kidman.
Ma andiamo alle nominations. Quest’anno i miglior film si divideranno tra Drama e Comedy/musical, tra i primi i candidati sono: Avatar, il Kolossal live action di James Cameron; Bastardi senza gloria del genio Tarantino con un cast d’eccezione da Brad Pitt a Christoph Waltz; Precious, dramma diretto da Lee Jones basato sul romanzo di Sapphire; The Hurt Locker di Kathryne Bigelow, film coraggioso sulla guerra presentato alla 65esima Mostra di Venezia; Tra le nuvole di Jason Reitman, storia agrodolce interpretata da un Clooney in perenne trasferta.
In lizza per l’ambito premio nella categoria Comedy/Musical: 500 giorni insieme, commedia brillante dell’esordiente Marc Webb; E’ complicato di Nancy Meyer con i “veterani” Meryl Streep e Steve Martin; Julie&Julia, commedia culinaria di Nora Ephron; Nine di Rob Marshall, musical ispirato al capolavoro felliniano 8½ che vede Daniel Day-Lewis alias Guido Contini attorniato dalla fascinosa Marion Cotillard, la sensuale Penélope Cruz e l’eterea Nicole Kidman; infine tra i candidati troviamo la commedia esilarante Una notte da Leoni di Todd Phillips, storia di un addio al celibato da dimenticare. Per l’Academy i migliori attori dell’anno nella categoria Drama sono: Colin Firth per A single Man, toccante interpretazione di un professore gay rimasto senza amore; Tobey Maguire per Brothers, un uomo, marito e padre tornato dalla guerra con la morte nel cuore; Jeff Bridges per Crazy Heart, cantante country alcolizzato alla riscoperta della propria vita; Morgan Freeman per Invictus, nei panni del primo Presidente nero sudafricano dopo l’aphartheid, Nelson Mandela; George Clooney per Tra le nuvole, viaggiatore incallito che organizza la sua vita tra un volo e l’altro.
Le attrici che si contenderanno il globo d’oro per un’interpretazione drammatica sono: Carey Muligan per An Education, teenager negli anni Sessanta, la cui massima aspirazione è entrare nella prestigiosa Università di Oxford; Gabourey Sidibe per Precious, ragazza obesa vittima di abusi e umiliazioni; Sandra Bullock per The Blind Side, mamma adottiva di una teenager di colore; Helen Mirren per The Last Station, moglie del grande romanziere Lev Tolstoj; Emily Blunt per The Young Victoria, nei panni della monarca rimasta più a lungo sul trono d’Inghilterra. La rosa delle candidate nella sezione Comedy/Musical è composta da: Julia Roberts, spia innamorata di Clive Owen in Duplicity; Meryl Streep che si aggiudica due nominations per Julie&Julia ed E’ Complicato; Marion Cotillard, moglie tradita di un regista in crisi in Nine; doppia nomination anche per Sandra Bullock, candidata anche in questa categoria per la commedia sentimentale Ricatto d’amore. In lizza nella stessa sezione: Joseph Gordon-Levitt co-protagonista in 500 giorni insieme; Michael Stuhlbarg, vittima dell’umorismo nero dei fratelli Coen in A serious Man; Daniel Day-Lewis, alter ego di Mastroianni in Nine; Robert Downey Junior, Sherlock Holmes dei giorni nostri; Matt Damon, machiavellico protagonista in The Informant!
Tra i registi troviamo James Cameron per Avatar, Quentin Tarantino per Bastardi senza gloria, Clint Eastwood per Invictus, Katheryn Bigelow per The Hurt Locker, Jason Reitman per Tra le Nuvole.
Mentre tra i film stranieri, oltre al nostro Baaria di Giuseppe Tornatore, nella cinquina fortunata compaiono Gli abbracci spezzati di Almodovar, Il Nastro Bianco di Michael Haneke, già vincitore a Berlino, il francese Il Profeta di Jacques Audiard e La Nana – The Maid, film irriverente di Sebastiàn Silva. Tra i cartoon quest’anno c’è davvero l’imbarazzo della scelta: dalla fiaba dark in stop motion di Henry Selick Coraline e La Porta Magica al disneyano in 3D Up di Pete Docter, dalla volpe magica dello scrittore Roald Dahl trasposto cinematograficamente da Wes Anderson in Fantastic Mr. Fox al succulento Piovono Polpette di Phil Lord e Chris Miller, per concudere con il grande ritorno ai classici di Casa Disney con La principessa e il ranocchio. Ad ottenere il maggior numero di nomination, ben sei, Tra le nuvole di Reitman che piazza due attrici in nomination come non protagonista, Vera Farmiga e Anna Kendrick. A cinque candidature lo stellare Nine, a quattro il tarantiniano Bastardi e Avatar, a tre The Hurt Locker, Invictus, A Single Man che vede tra le migliori attrici non protagoniste la splendida Juliane Moore, Precious ed E’ complicato. Non ci resta che aspettare il 17 Gennaio...e che vincano i migliori!
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